Caso diplomatico Roma-Parigi. Di Maio: “Amici dei francesi”


Conte - Di Maio - Salvini

Il giorno dopo il caso diplomatico sull’asse Roma-Parigi aperto dalle dichiarazioni del vice premier Luigi Di Maio sul neocolonialismo della Francia in Africa, lo stesso capo politico del M5s prova a metterci una pezza, presentando il governo italiano come amico se non di Macron quantomeno del popolo francese.

L’attacco al franco coloniale da parte del leader pentastellato, sorretto dal compagno di partito Alessandro Di Battista, ha determinato la convocazione dell’ambasciatrice italiana a Parigi. “Si vuole far passare il dibattito di questi giorni sul Franco CFA come un attacco dell’Italia al popolo francese. Sciocchezze. Il popolo francese è nostro amico” ha detto oggi Di Maio.

Se i francesi si considerino “amici” Di Maio è tutto da vedere: il movimento di popolo dei Gilet gialli ad esempio ha rispedito al mittente le offerte di sostegno giunte da parte del ministro italiano.

Il Franco CFA viene usato in 14 paesi dell’Africa subsahariana. A Luigi Di Maio ha fatto eco l’altro vice premier Matteo Salvini: “Noi siamo con il popolo francese. Spero che i francesi riescano a liberarsi dal pessimo presidente Macron”.

Conte e Moavero: con la Francia amici e alleati

Di una storica amicizia con la Francia non in discussione si legge nella nota diffusa poco fa dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte secondo cui “è legittimo interrogarsi sull’efficacia delle politiche globali che stiamo perseguendo sia a livello di Unione Europea sia a livello di Stati singoli” ma ciò “non vuol dire mettere in discussione la nostra storica amicizia con la Francia”.

Per Conte: “il rapporto rimane forte e saldo a dispetto di qualsiasi discussione politica”. Il ministro degli Esteri Moavero Milanesi ribadisce che Italia e Francia restano “amici e alleati” nell’ambito di un rapporto “aperto, franco“. Di franco forse è meglio non parlare…




Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin