Canzoni Festa del papà con testo


Una selezione delle più belle canzoni per la Festa del papà, con il testo, che potete cantare con i bambini.

canzoni festa del papà con testo

Volete fare una sorpresa ai papà mettendo i bambini in prima linea? Iniziate a studiare insieme le canzoni per la Festa del papà con il testo, brani famosi e bellissimi che potete scegliere in base all’età dei bambini, ma anche in base alle loro preferenze. Dato che ancora manca qualche giorno al 19 marzo, ascoltate spesso queste canzoni durante la giornata e cantatele insieme, ovviamente sfruttando i momenti in cui i papà sono fuori casa. Questo giochino potete farlo anche in macchina e sarà un modo divertente e simpatico per architettare una sorpresa per i papà. Abbiamo scelto cinque bellissime canzoni che potete ascoltare e, man mano, anche leggere il testo…

Sei forte papà – Gianni Morandi

Sei forte papà – Gianni Morandi

Mannaggia! Possibile che tutte le volte che andiamo in campagna con la roulotte comincia a piovere, e i miei figli mi dicono:

Gli animali non hanno ombrello

e non portano mai il cappello

piove tanto e si sono bagnati

sono già tutti raffreddati

che si fa? Chi li aiuterà?

Quel gufo con gli occhiali che sguardo che ha

Lo prendi papà? Si!

La lepre in tuta rossa che corse che fa!

La prendi papà? Si!

Quel canarino si è ferito e non lo lascio qua!

Lo prendi papà? Lo prendo se vuoi così guarirà

Quel ghiro dormiglione sbadiglia di già!

Lo prendi papà? Si!

Quel topo campagnolo trasloca in città!

Lo prendi papà? Si

Ma questa mia roulotte mi sembra l’Arca di Noè però ci si sta

stringendosi un po’!

Sei forte papà!

E questi poveri animali

ora che piove

non ho il coraggio

di abbandonarli così…

Quel picchio col martello che buchi che fa!

Lo prendi papà? Si!

Quel grillo chiacchierone che chiasso che fa!

Lo prendi papà? Si!

Ma questa mia roulotte mi sembra l’arca di Noè però ci si sta

stringendosi un po’!

Sei forte papà! Stringendosi un po’!

Mi scappa la pipi, Papa’ – Tibaldi, Franco

Mi scappa la pipi, Papa' – Tibaldi, Franco

Con i nostri chiar di luna

Quando al cinema si va

Il bambino mio fa festa

E un po’ anche il suo papà

Ma nel buio sul più bello

Lui ti dice così

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Non ne posso proprio più

Io la faccio qui

Invitati a un matrimonio

Eleganti siamo qua

Io mia moglie ed il bambino

Con gli sposi sempre là

Ma allo scambio dell’anello

Lui ti dice così

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Non ne posso proprio più

Io la faccio qui

Allo stadio c’è fermento

Con mio figlio sempre qua

Ho giocato la schedina

La mia vita cambierà

Ma al momento del rigore

Lui ti dice così

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Non ne posso proprio più

Io la faccio qui

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì

Mi scappa la pipì papà

Non ne posso proprio più

Io la faccio qui

Ma è possibile, ma dai, e va bene

Non ne posso proprio più

Io la faccio qui

Mi scappa la pipì papà

PadreMadre – Cesare Cremonini

PadreMadre - Cesare Cremonini

Padre, occhi gialli e stanchi,

Nelle sopracciglia il suo dolore da raccontarmi

Madre, gonna lunga ai fianchi,

Nelle sue guance gli anni e I pranzi coi parenti

Non mi senti? O non mi ascolti,

Mentre piango ad occhi chiusi sotto al letto.

Padre, e se mi manchi

È perché ho dato più importanza ai miei lamenti

Madre, perché piangi?

Ma non mi hai detto tu, che una lacrima è un segreto?

Ed io ci credo, ma non ti vedo

Mentre grido e canto le mie prime note!

Ma se, una canzone che stia al posto mio non see’è,

Eccola qua: è come se, foste con me!

Padre, mille anni,

E quante bombe sono esplose nei tuoi ricordi!

Madre, tra I gioielli,

Sono ancora il più prezioso tra I diamanti?

Ma non mi ascolti, non mi senti,

Mentre parto sulla nave dei potenti!

Ma se, una canzone che stia al posto mio non see’è,

Eccola qua, è come se, foste con me!

Ma se, una canzone che stia al posto mio non see’è,

Eccola qua, è come se, foste con me!

Padre, occhi gialli e stanchi,

Cerca ancora coi tuoi proverbi a illuminarmi

Madre, butta I panni,

E prova ancora, se ne hai voglia a coccolarmi,

Perché mi manchi,

E se son stato così lontano è stato solo per salvarmi!

Così lontano è stato solo per salvarmi!

Così lontano è stato solo per salvarmi!

Ma se, una canzone che stia al posto mio non see’è,

Eccola qua, è come se, foste con me!

E’ come se, foste con me!

E’ come se, foste con me!

Per sempre – Ligabue

Per sempre - Ligabue

Mio padre che mi spinge a mangiare

E guai se non finisco

Mio padre che vuol farmi guidare

Mi frena con il fischio

Il bambino più grande mi mena

Davanti a tutti gli altri

Lui che passa per caso mi salva

E mi condanna per sempre

Mio padre di spalle sul piatto

Si mangia la vita

E poi sulla pista da ballo

Fa un valzer dentro il suo nuovo vestito

Per sempre

Solo per sempre

Cosa sarà mai provarvi dentro solo tutto il tempo

Per sempre

Solo per sempre

C’è un istante che rimane lì piantato eternamente

E lei che non si lascia afferrare

Si piega indietro e ride

E lei che dice quanto mi ama

E io che mi fido

E lei che mi toccava per prima

La sua mano bambina

Vuole che le giuri qualcosa

Le si gonfia una vena

E lei che era troppo più forte

Sicura di tutto

E prima di andarsene mi dà il profilo

Con un movimento perfetto

Per sempre

Solo per sempre

Cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo

Per sempre

Solo per sempre

C’è un istante che rimane lì piantato eternamente

Per sempre

Solo per sempre

Mia madre che prepara la cena

Cantando Sanremo

Carezza la testa a mio padre

Gli dice vedrai che ce la faremo

Per sempre

Solo per sempre

Cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo

Per sempre

Solo per sempre

C’è un istante che rimane lì piantato eternamente

Per sempre

Solo per sempre

Patapàn – Claudio Baglioni

Patapàn - Claudio Baglioni

ce l’ho ancora sulla pelle

quell’odore di colline

sono lucine o sono stelle

quelle cose dove la campagna ha fine

ti ricordi pa’

mi tiravi per la mano

sul tuo passo più costante

tu un gigante e io un nano

mentre davi un nome agli alberi e alle piante

e raccontavi fatti

e misteri di laggiù

così per lunghi tratti

e se non ce la faccio più

tu mi trovavi un legno

e io ci montavo su

con quel cavallo e un regno e uno schiocco e patapàn

al galoppo e all’avventura

sotto a quel tuo naso grosso

messo come prua e non avevo mai paura

dentro la tua scia ti stavo sempre addosso

e nella sera chiara

da lontano l’armonia

di un suono di fanfara

di un tam tam di prateria

e le tue braccia forti

che indicavano la via

ai miei ginocchi storti e agli occhi e patapàn

ciao pa’

ma quante strade di sentieri bianchi

e quante ancora e ancora no non siamo stanchi

lo vedi come corro così veloce

dietro al tuo fischio e quella voce

se resti indietro aspetto sotto la croce

e scoppia il petto e in coppia

e andiamo avanti e patapàn

e sul ciglio di un burrone

tu facevi quella finta

di una spinta in giù e io ridevo col fiatone

e mi alzavi su nella camicia stinta

e ti sentivo dire

di chi c’è e chi non c’è più

e non poter capire

perché non è come un tram

su cui chi si vuol bene

sale e viaggia e scende giù

ma tutti quanti assieme per sempre patapàn

ciao pa’

così hai saltato giù e ora sei in volo

ti sei fermato un giorno e io corro solo

perché non m’hai aspettato e stai lontano

e non mi prendi più per la mano

che senza un legno adesso un po’ più piano

vado e spesso cado

ma andiamo avanti

ciao pa’

ma dimmi dove è che stiamo andando

e questa vita dove mai ci sta portando

non era questo il mondo che volevamo

e non è il cielo che sognavamo

non è quel tempo, è adesso

in cui dobbiamo stare

e lo stesso andare

e andiamo avanti e patapàn


Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin