Cannabis al volante? I giornalisti di Quattroruote fanno la prova e…


Che effetto ha la cannabis light sulla guida? Aumenta i tempi di reazione, distorce la percezione della velocit e aumenta i falsi allarmi. quanto emerso dal test di Quattroruote che sar pubblicato sul nuovo numero in edicola venerd 26 ottobre.

Un fenomeno importante

In cinque anni in Italia sono aumentati di dieci volte i terreni coltivati a cannabis sativa: dai dati Coldiretti si passati da 400 ettari del 2013 a 4mila per il 2018. Un giro d’affari che, solo per la coltivazione e vendita di piante, fiori e semi a basso contenuto di principio psicotropo (Thc), ha un giro d’affari stimato di oltre 40 milioni di euro. E sono sempre di pi i negozi che offrono prodotti – anche alimentari – a base di cannabis light.

La prova

Per capire quali siano gli effetti di questa sostanza in auto, i tre tester hanno assunto in modo diverso alcuni prodotti alimentari a base di cannabis: il primo ha solo mangiato, il secondo ha mangiato e bevuto, mentre il terzo ha solo bevuto. Prima e dopo il consumo, a tutti sono stati prelevati campioni di saliva e urina che sono stati analizzati dal Laboratorio di Tossicologia forense dell’Universit di Pavia per determinare la presenza di alcaloidi con effetti psicoattivi. In pista sono poi state effettuate delle prove focalizzate su aspetti rilevanti ai fini della sicurezza, come il peggioramento dei tempi di reazione, la distorsione nella percezione della velocit, la percezione degli stimoli luminosi, gli errori in frenata e in accelerazione. Prove che sono state ripetute dopo un intervallo di tempo dall’assunzione delle sostanze giudicato sufficiente dagli esperti per determinare eventuali disabilit nella guida.

I risultati

Pur non essendoci stati errori di guida eclatanti, i partecipanti hanno azionato pi frequentemente rispetto al normale il pedale del freno nella prova statica dei riflessi, anche in assenza di stimoli visivi. In pi, in un soggetto aumentato il tempo di reazione a veicolo fermo e si verificata una percezione distorta della velocit stimata rispetto a quella effettiva. Il problema principale, come hanno sottolineato gli esperti dell’Istituto Mario Negri, la scarsa conoscenza di queste sostanze dal punto di vista scientifico. Mancano studi approfonditi sulle conseguenze derivanti da un’assunzione massiccia o prolungata di questi prodotti che non sono considerati psicoattivi perch contengono una quantit modesta del principio Thc.

Che cosa dice la legge

Nonostante il parere negativo del Consiglio superiore di sanit, oggi la vendita di cannabis light consentita. L’articolo 187 del Codice della Strada vieta per la guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, cannabis compresa. Chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope punito con l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000 e l’arresto da sei mesi ad un anno. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Come sottolineato dal mensile, per, non vengono precisate le quantit di principio attivo eventualmente consentite: sono quindi gli effetti sul comportamento del conducente a determinare l’eventuale violazione della legge.

24 ottobre 2018 (modifica il 24 ottobre 2018 | 16:54)

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Autore dell'articolo: admin