Campagna nazionale su dislessia e disturbi specifici dell’apprendimento


I disturbi dell’apprendimento colpiscono circa il 3-4% degli alunni italiani. Questo significa che in una classe di 25 studenti probabile trovare un bambino o un ragazzo che manifesti una considerevole difficolt nella lettura, nella scrittura e nel nel calcolo. Ci nonostante Italia la dislessia ancora poco conosciuta . In occasione della terza edizione della Settimana nazionale della dislessia, in programma dall’1 al 7 ottobre, Aid (Associazione italiana dislessia) e Erikson lanciano la campagna “Lo sai che…?” con l’obiettivo di sensibilizzare e approfondire la conoscenza sulla dislessia e sugli altri disturbi specifici dell’apprendimento.

Storie e informazioni

Un fitto calendario di iniziative online e una serie di incontri nelle sedi Erickson di Trento e Roma, permetteranno a genitori, insegnanti, bambini e ragazzi di entrare in contatto con esperti e saperne di pi. Sul portale di Aid “Lo sai che…?” ci fa scoprire come la dislessia ha cambiato, a volte in meglio, la vita di personaggi famosi molto diversi tra loro ma accomunati da questo disturbo da Mika ad Agatha Christie, da Albert Einstein a Jennifer Aniston, da Carlo Magno a John Lennon. Oltre alle loro storie, sar possibile ottenere una prima serie di informazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento.

Domande (e risposte) in diretta

Un primo passo per incuriosire i pi giovani e promuovere il tema scelto per la Settimana della dislessia di quest’anno: “Cooperare per imparare a valorizzare il potenziale di ciascuno, al di l delle difficolt.” Le iniziative di divulgazione e sensibilizzazione continuano online con il webinar ( seminario interattivo) “Lo sai che… anche un insegnante pu essere dislessico?”, in diretta il 5 ottobre alle 17 dal canale YouTube Edizioni Centro Studi Erickson, con la partecipazione di Filippo Barbera che racconter la sua esperienza con la dislessia prima da studente e poi da insegnante. Inoltre, dal 2 al 4 ottobre, dalle 18 alle 19 sulla pagina Facebook Edizioni Centro Studi Erickson, sar attiva la rubrica “Non lo sai che…? Chiedi all’esperto” dove Flavio Fogarolo, Carolina Tironi, Cristina Fabbri, Andrea Novelli risponderanno in diretta a domande, curiosit, dubbi di genitori e insegnanti sulla dislessia e sugli altri DSA. Il calendario di tutte le iniziative disponibile sul sito.

Test digitale

Al via anche “Dislessia 2.0o screening digitale gratuito.Piattaforma i che permette di valutare le abilit comunicative e di lettura di bambini, ragazzi e adulti e orientare le famiglie verso le 5.000 scuole certificate “Amiche della Dislessia”. L’iniziativa realizzata da Fondazione TIM in partnership con l’Associazione Italiana Dislessia, l’Ospedale pediatrico Bambino Ges, l’Istituto superiore di sanit e l’Istituto di scienze applicate & Sistemi intelligenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Messina, in collaborazione con il ministero della Salute e il ministero dell’Istruzione, Universit e Ricerca che ne hanno monitorato la validit e gli effetti.

Prove di lettura

Per individuare i segnali del disturbo di lettura con Dislessia on line, bambini dai sette anni, ragazzi e adulti potranno effettuare prove di lettura e in caso di lievi difficolt avviare un percorso di recupero con una sessione finale di verifica di tali difficolt. La piattaforma indirizzer invece chi presenta profili a rischio a strutture competenti per una diagnosi pi approfondita. Lo screening on line permetter di ridurre il ricorso da parte delle famiglie a specialisti del settore riservandolo a casi di effettivo bisogno. Invece per riconoscere i disturbi della comunicazione e del linguaggio nei primi tre anni di vita dei bambini con Smart@pp, i pediatri – in accordo con i logopedisti e i neuropsichiatri – potranno effettuare, anche da tablet e smartphone, uno screening ultra-precoce con domande puntuali secondo test validati.

Scuole amiche

Passando infine all’inclusione degli studenti con DSA, sul portale con Dislessia Amica le famiglie potranno consultare la mappa dei 5.000 istituti – dalla primaria fino alla secondaria di II grado – con docenti formati, che rappresentano oltre il 60% di tutte le scuole statali italiane. La certificazione stata raggiunta tramite un programma e-learning che dal 2016 ha coinvolto 170 mila insegnanti, 6000 istituti ed erogato 5 milioni di ore di formazione.

1 ottobre 2018 (modifica il 1 ottobre 2018 | 12:29)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Pagina ufficiale: http://xml2.corriereobjects.it/rss/salute.xml

Autore dell'articolo: admin