Bullismo | Come si evolve


Un nuovo studio rivela come si evolve il bullismo man mano che cresciamo.

bullismo

Il bullismo è un comportamento antisociale che può avere conseguenze gravi per la salute psicologica di chi ne è vittima, ed anche per quella dei carnefici. Purtroppo si tratta di un problema che è presente nelle scuole di tutto il mondo, e che può causare problemi futuri legati a depressione e difficoltà nell’intrecciare rapporti sociali.

Nonostante le ricerche abbiamo rivelato molti aspetti di questo fenomeno, sono ancora molte le cose da scoprire. Un nuovo studio ha cercato ad esempio di identificare comportamenti di bullismo specifici in ciascuna fascia d’età, e di scoprire in che modo gli adolescenti continuano a essere coinvolti nel bullismo o se riescono a trovare una via d’uscita in età adulta.

Lo studio è stato condotto su un campione di quasi 1000 adolescenti, che hanno risposto a un questionario sulla perpetrazione e la vittimizzazione del bullismo all’età di 11, 13, 15 e 17 anni.

Esaminando i dati, pubblicati sulla rivista Child Development, gli esperti hanno scoperto un dato interessante: il bullismo diventa meno “fisico” con l’età. In tal senso, mentre in giovane età il bullismo è caratterizzato appunto da danni fisici, crescendo assume forme più sottili, come insulti o esclusione sociale.

È stato riscontrato che la maggioranza dei partecipanti che non erano coinvolti in casi di bullismo a 11 non sono mai stati colpiti da questo problema. D’altra parte, è comune che i bambini coinvolti nel bullismo a 11 anni di età continuino a rimanerne coinvolti per diversi anni dopo. Le vittime in genere continuano a rimanere vittime, mentre i carnefici continuano a esserlo, oppure smettono di essere coinvolti dal problema. In linea generale, è stata tuttavia riscontrata una riduzione dei casi di bullismo man mano che gli adolescenti diventano più grandi.

via | ScienceDaily

Foto da Pixabay


Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin