BCUC, l’urlo e il battito delle periferie



Secondo lavoro per il collettivo sudafricano BCUC, l’acronimo sta per Bantu Continua Uhuru Consciousness, che contiene due tracce di venti minuti, Moya e Insimbi, e una versione dello spiritual Nobody Knows The Trouble I’ve Seen. La strumentazione è al minimo: voci, due grancasse, congas, tamburello, campanaccio, basso elettrico e saltuariamente piccoli strumenti a fiato (flauto da naso, fischietti e mbomu, l’antenato della vuvuzela). Il risultato che ne traggono è al massimo della potenza. Questi sette musicisti provengono da Soweto e … Continua


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