Avvenire e manifesto sfrattati dalla biblioteca, al confino all’Urp



Nessuna censura», «la biblioteca è un servizio pubblico, all’interno si legge, però il taglio deve essere quello culturale, non quello partitico-politico». Anna Maria Cisint, la sindaca leghista di Monfalcone (Go), pasticcia gli argomenti, attribuisce ai giornali più venduti un’indipendenza che il suo capo Salvini tutti i giorni nega e sbeffeggia, si spericola fino a scambiare la Conferenza episcopale per un partito politico. Ma alla fine non arretra: i quotidiani Avvenire e il manifesto resteranno comunque fuori dalla biblioteca comunale. Ieri … Continua


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin