Auto da sogno ed esemplari unici alla WinteRace fra le Dolomiti


È un sole primaverile ad accogliere a Cortina i 50 equipaggi iscritti alla settima edizione della WinteRace, la «Superclassica ACISPORT» organizzata da Alte Sfere, riservata a vetture costruite entro il 1976 ed entrata nell’olimpo delle gare di regolarità più attese del calendario invernale. Il parterre di questo evento a cinque stelle si arricchisce anno dopo anno di vetture uniche, come la star di questa edizione, la Porsche 550 Spyder RS del 1955, regina dei Concorsi d’Eleganza di Pebble Beach e Villa d’Este, portata in gara dall’equipaggio Tabacchi- La Russa. La vettura è una versione unica al mondo della Porsche 550 Spyder prodotta dalla casa tedesca dal 1953 al 1957, soprannominata dai suoi piloti per la grande maneggevolezza e leggerezza “Giant Killer” . Il modello ai nastri di partenza della WinteRace, ha stabilito un record del mondo a Montlhéry nel 1955 e ha corso alla 24 Ore di Le Mans e alla 1000 km del Nürburgring: fu una delle prime vetture a montare un alettone con effetto deportante al di sopra l’abitacolo, idea del pilota-ingegnere svizzero Michael May.

Anteguerra

Tra le vetture più antiche in gara, le Lancia Aprilia anteguerra dell’equipaggio Sisti-Gualandi a podio nel 2018, e di Canè-Galliani vincitore delle edizioni 2013 e 2017; e poi le Fiat 508 C, Jaguar XK120 , e una vasta presenza di modelli Porsche Pre A, B e C, 911 T, 914, con cinque equipaggi della neonata Scuderia Porsche Classic Milano Est e due vetture ufficiali di Porsche Italia: la Porsche 911 2.7 RS con al volante Pietro Innocenti Direttore Generale di Porsche Italia e la 356 A Speedster guidata dal direttore di Ruoteclassiche David Giudici in coppia con Paolo Cattagni CEO di Girard Perregaux Italia. Fra le più applaudite al via anche la Lancia Stratos dell’equipaggio svizzero Mellinger-Gelmini, e la Triumph TR3 del 1958 di Marcello Mastroianni nel film “La Dolce Vita” di Federico Fellini , rimessa su strada dall’attuale proprietario, l’ex senatore Filippo Berselli. Ad attendere gli equipaggi , 66 prove cronometrate e 6 prove di media con 6 rilevamenti segreti lungo un percorso di 550 km diviso in due tappe diurne: la prima avrà come scenario l’Austria/Ősttirol/Carinzia con rientro dal Lago di Misurina al tramonto, mentre la seconda, «Giro dei Passi», sarà un’immersione totale fra le Dolomiti patrimonio Unesco, con prove spettacolari sul Passi Giau, Sella e Furcia .

«Tra le novità di questa edizione- racconta l’organizzatrice Rossella Labate- c’è la visita al Porsche Museum Helmut Pfeifhofer di Gmünd in Carinzia, creato nel capannone in legno dove nel 1948 Ferdinand Porsche costruì le prime auto che portavano il suo nome . E la nostra gara – continua- si distingue anche quest’anno per i premi che attendono i vincitori al podio, tra cui un lingotto d’oro da 100 grammi e un orologio «Laureato 42 mm» Girard- Perregaux”. Le 50 vetture storiche partiranno davanti ad una quindicina di Porsche moderne che si contenderanno la vittoria della 4th Porsche WinteRace. “ Se i 70 anni compiuti nel 2018 sono la conferma di una tradizione consolidata e irrinunciabile- dice Pietro Innocenti Direttore Generale di Porsche Italia ai nastri di partenza sulla Carrera RS – Porsche rappresenta anche il futuro e innovazione , con una gamma di modelli sempre eccitanti nelle prestazioni, come le nuove Macan e Cayenne che, insieme alla 718 Cayman, il Centro Porsche Padova ha voluto portare alla WinteRace per dare l’opportunità a tutti gli appassionati di provare sulle strade dolomitiche”. In attesa della prima Porsche elettrica, la Taycan, che vedremo nel corso dell’anno in Italia.

La sfilata

L’appuntamento per il pubblico per la sfilata delle vetture ai finali di tappa, è nel centro di Cortina in Corso Italia venerdì 1 marzo a partire dalle 18.30, e sabato 2 marzo dalle 16.30.

28 febbraio 2019 (modifica il 28 febbraio 2019 | 17:28)

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Autore dell'articolo: admin