Audi e-tron Quattro, sfida alla Tesla con il Suv elettrico della casa tedesca


SAN FRANCISCO – Con un gal degno della Notte degli Oscar, Audi sceglie la baia del Golden Gate, poco pi di 90 chilometri a Nord della Silicon Valley, per lanciare la sua sfida alla Tesla Model X. Oltre 1600 tra giornalisti, influencer, specialisti di marketing, dealer e vip acquirenti hanno partecipato ieri alla presentazione della nuova Audi e-tron Quattro, la prima Audi totalmente elettrica, che intende contrastare l’american automotive dream del miliardario Elon Musk. La casa tedesca dei quattro cerchi punta cos a rifarsi un’immagine sul mercato Usa, dopo i problemi e la pesante crisi degli ultimi anni. E a mettersi alla guida della nuova ondata di EV (Electric vehicle) che dall’anno prossimo dovrebbe cambiare il mondo dell’auto nel Vecchio Continente.

Supercar da sogno, con 400 km di autonomia

Lo fa con “un auto elettrica ad alte prestazioni “, una supercar da sogno che dovrebbe conquistare molti consumatori della fascia alta; un Suv totalmente elettrico, il primo di casa Audi, spinto da due motori (montati direttamente uno sull’asse anteriore, uno su quello posteriore) della potenza di 408 Cv con un’autonomia dichiarata di oltre 400 chilometri (nel ciclo Wltp). E un prezzo che si attester intorno agli 80 mila euro. I primi esemplari sono gi usciti dalla linea produttiva dello stabilimento di Bruxelles — il primo ad ottenere la certificazione di Zero CO2 —, uno dei 16 impianti che Audi gestisce in 12 Paesi. Al termine di una giornata di incontri con una rappresentanza dei 700 ingegneri, tecnici e sviluppatori della casa di Ingolstadt, al gal The Charge per la presentazione della Audi e-tron Quattro, nel Craneway Pavillon sulla baia di San Francisco, sono caduti gli ultimi veli dopo che, in agosto, la societ aveva presentato in anteprima a Copenaghen il prototipo (ancora camuffato all’esterno) della nuova berlina costata finora 3 anni di studi-

Investimento da 40 mld di euro fino al 2025

Lo sforzo di Audi sul mercato dell’elettrico comporter 40 miliardi di euro di investimenti fino al 2025, perch l’innovazione non si ferma – ha sottolineato Cody Thacker, direttore di Audi America – non un evento momentaneo. Tant’, Audi annuncia di voler lanciare entro il 2025 ben 12 modelli con motori elettrici: 7 della serie e-tron e 5 vetture ibride. La casa sottolinea il carattere sportivo della e-tron Quattro (comodo Suv a 5 posti con un bagagliaio da 660 litri), ma per chi ha pretese ancora pi alte gi l’anno prossimo arriver un modello pi aggressivo, dotato di un terzo motore, la Audi e-Tron Sportback. E nel 2020 la Audi e-tron GT realizzata da Audi Sport, quindi la Aicon. La nuova nata lanciata ieri a San Francisco ha comunque prestazioni eccezionali grazie ai due motori alimentati da un pac di batterie agli ioni di Litio da 95 kwh, in grado di sfruttare una ricarica rapida di 30 kw pi potente di quella utilizzata dai supercharger di Tesla. E alle quattro ruote motrici controllate da un sistema avanzato che provvede a ripartire la potenza sulle singole ruote.

Coppia di torsione e velocit massima bloccata

Il passo di 2,9 su 4,9 metri di auto (larga 1,96 e alta 1,61) tra i pi funzionali tra le vetture di questo segmento lusso. Ma veniamo alle novit tecniche : per la maggior parte del tempo, la e-Tron viaggia spinta dal motore posteriore, ma in caso necessiti maggior potenza sulle ruote anteriori, dopo aver ripartito la coppia di torsione (sui motori elettrici la spinta va direttamente alle ruote, non esiste sistema di trasmissione) tra gli assali, il sistema elettronico attiva il secondo motore. La velocit di questo modello limitata elettronicamente a 200 km/h. L’autonomia dichiarata, come sempre nel caso delle elettriche, dipende dallo stile di guida: nonostante i sistemi di recupero di energia (fino al 30% sulla Audi e-tron, che arriva soprattutto dai sistemi di frenata) occorre saper sfruttare l’abbrivio, togliere il piede dall’acceleratore quando la strada in discesa, non esagerare con gli scatti brucianti ai semafori (la e-tron pu andare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi). Usare moderazione, insomma. Oppure affidarsi a uno dei 7 profili di guida dell’Auto driver select, il sistema di controllo (di serie) della dinamica di marcia, che pu privilegiare comfort, efficienza o sportivit.

Assetto variabile: l’auto che si abbassa

Un ulteriore risparmio di energia viene dal coefficiente di penetrazione aerodinamica (0,27, e ogni centesimo in meno corrisponde a circa 5 km di autonomia in pi), che varia anche grazie a un sistema di assetto variabile: l’altezza da terra dell’auto muta fino a un massimo di 76 mm. Su strade facili l’Audi si “abbassa”, mente offroad il Suv elettrico pu aumentare la luce libera da terra di 35 o 50 mm. Resta da vedere se la prima auto completamente elettrica della casa a quattro cerchi conquister gli americani: Audi ha gi aperto le prevendite negli Usa e bastano mille dollari di caparra per mettere a segno la propria prenotazione. In Norvegia, dove gli ordini sono partiti prima, sono gi 3.700 i modelli prenotati. La sfida per, in Europa come negli Usa, si gioca non solo con la Tesla, visto che Audi e-tron dovr competere con concorrenti della stessa fascia da poco sul mercato: la Jaguar i-Pace e la Mercedes Eqc. E resta il grosso limite della rete di rifornimento: vero che la Audi e-Tron dotata di un sistema di ricarica rapida in grado di funzionare a 150 kw e garantire cos in 30 minuti una ricarica all’80%, ma anche vero che in molti Paesi (come l’Italia), trovare un impianto supercharger che funzioni a tale potenza davvero difficile.

I progetti per la rete di supercharger

Nella nostra penisola colonnine di ricarica da 80 kw sono state sviluppate solo in fase sperimentale per le gare di Formula E a Roma, mentre nei supercharger autostradali (pochi) si raggiungono i 22 kw. Solo Tesla garantisce in Italia cariche pi potenti e veloci. Ecco perch Audi, alla vigilia del lancio della e-Tron Quattro negli States, ha diffuso un dossier sul suo e-tron Charging Service: una rete di 72 mila punti ricarica, nata federando 220 provider in tutta Europa, in modo da arrivare a renderli accessibili con un’unica card. E sta alacremente lavorando, insieme alla consociata Volkswagen, ad aumentare il numero di colonnine da 150 kw in tutta Europa. Un progetto simile in fase di realizzazione negli States, sempre in partnership con WV, dove il gruppo Audi sta investendo 2 miliardi di dollari da qui al 2020 in collaborazione di Electrify America per la rete di centri di ricarica: entro pochi anni ne saranno installati 500 da 150 kw.

18 settembre 2018 (modifica il 18 settembre 2018 | 08:38)

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