Attenti allo zucchero «nascosto» nello yogurt Leggete bene le etichette


Lo yogurt è buono e grazie ai probiotici aiuta la salute dell’intestino. Ma, stando a un’indagine pubblicata sul British Medical Journal, molti prodotti contengono tanto zucchero e possono portare a introdurne troppo senza accorgersene. I dati sono stati raccolti nel Regno Unito analizzando circa 9oo yogurt. Sono stati passati al vaglio prodotti destinati ai bambini, dessert a base di yogurt e probiotici da bere, yogurt naturali, alla frutta, yogurt biologici e yogurt greco. Quasi sempre gli zuccheri sono risultati al di sopra della soglia fissata dall’Unione Europea per poter riportare la dicitura «a basso contenuto di zuccheri», che è pari a 5 grammi per etto di prodotto (pari una zolletta o un cucchiaino).

Gli «insospettabili»

Alcuni dati non stupiscono: i dessert contengono in media 16,4 grammi di zucchero ogni 100 grammi, ma sono, per loro natura, uno sfizio. Diverso il caso degli yogurt per i bambini: soltanto 2 su 100 potevano dirsi «poco dolci», la media è risultata pari a 10,8 grammi di zucchero per etto. «Lo yogurt è una buona fonte di proteine, calcio e vitamina B12 e fa parte dei cibi consigliati per ridurre l’introito di calorie e zuccheri, ma i prodotti pensati per i bambini contengono spesso la metà della dose giornaliera raccomandata di zucchero — spiega Bernadette Moore, responsabile della ricerca — . Anche quelli alla frutta non possono essere quasi mai considerati a basso contenuto di zuccheri. E gli yogurt biologici contengono in media addirittura 13,1 grammi di zucchero per etto».

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Probiotici


Gli yogurt «promossi»

Solo lo yogurt greco e quello al naturale, possono dirsi davvero a basso contenuto di zuccheri (peraltro sono anche più ricchi di proteine), infatti in media hanno 5 grammi di zuccheri per etto, di fatto quasi solo il lattosio che si trova naturalmente nello yogurt. Il problema vero sono infatti gli zuccheri aggiunti, che dovrebbero essere segnalati in etichetta: basta leggerla attentamente per scegliere bene, tenendo presente che l’Oms raccomanda di non superare i cinque cucchiaini al giorno. «Lo yogurt non è percepito come una fonte di zuccheri ma invece può esserne un fornitore non indifferente — conclude Moore —. E il gradimento dello yogurt è spesso correlato al suo grado di dolcezza: lo zucchero viene usato proprio per contrastare la naturale acidità dell’acido lattico prodotto dai probiotici dello yogurt. L’ideale sarebbe abituarsi ad apprezzarne il gusto al naturale».

1 dicembre 2018 (modifica il 2 dicembre 2018 | 10:48)

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Autore dell'articolo: admin