Artrite psoriasica, come riconoscere le prime avvisaglie?


Artrite psoriasica, come riconoscere le prime avvisaglie? | Psoriasi: le risposte ai vostri dubbi






















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img_3047_ins_15350_600Dita a «salsicciotto» e dolore ai tendini di tallone e piedi sono fra i segni più tipici di questa malattia che colpisce soprattutto le donne, insorgendo più spesso tra i 40 e i 50 anni. Compare generalmente in chi già soffre di psoriasi, ma è possibile avere l’artrite anche senza manifestare lesioni sulla pelle tipiche della psoriasi.
Lo specialista di riferimento per questa patologia è il reumatologo, ma è bene parlare con il proprio dermatologo o con il medico di famiglia in presenza di alcuni sintomi che devono insospettire: il cosiddetto dito a “salsicciotto”(dattilite), caratterizzato da dolore e gonfiore in genere ad un dito delle mani o dei piedi; male o infiammazione nel punto in cui i tendini si connettono all’osso (entesite), che spesso si verifica a livello del tallone (tendinite Achillea) o della pianta del piede (fascite plantare).
Anche un mal di schiena di tipo infiammatorio (lombo-sciatalgia) va guardato con sospetto se dura a lungo. In genere questo dolore è localizzato alla regione pre-sacrale e alle natiche. Nelle fasi iniziali il dolore e la rigidità dell’articolazione, che spesso si associa, si manifestano soprattutto durante il riposo notturno, sono più intensi al mattino e si accentuano con l’inattività.
Nella maggioranza dei pazienti (circa 7 su 10) la psoriasi cutanea si manifesta numerosi anni prima della forma articolare, ma nel 15 per cento dei casi l’artrite precede la psoriasi cutanea e nel restante 15 per cento la patologia esordisce contemporaneamente a livello cutaneo e articolare.
Comunque non tutti i pazienti con psoriasi svilupperanno l’artrite psoriasica: questa forma di artrite infiammatoria cronica interessa fino a un quarto dei malati con psoriasi della pelle e colpisce circa lo 0,5-1 per cento della popolazione generale.
Il rischio di sviluppare l’artrite psoriasica è più alto in chi ha psoriasi localizzata al cuoio capelluto, alle unghie, alla regione interglutea-perianale, oppure ha forme di malattia cutanea più estese e gravi.
A proposito del legame fra «gravità» della psoriasi e artrite, va ricordato che ci sono pazienti con una psoriasi cutanea grave e artrite, ma molto più spesso l’artrite interessa malati con un minimo interessamento della pelle (unghie, oppure solo della piega infraglutea p della zona retroauricolare o della lingua).
Per arrivare per accertare la presenza della malattia, in caso ci sia il sospetto di artrite, il medico prescriverà alcuni esami del sangue per gli indici di infiammazione (come VES e PCR).
La diagnosi di artrite psoriasica è però solitamente (se non ci sono le placche sulla pelle) una diagnosi di esclusione, perché c’è negatività del fattore reumatoide e degli anticorpi anti-citrullina che sono invece tipici dell’artrite reumatoide.
Scoprire l’artrite ai primi stadi è cruciale per evitare che la situazione peggiori e il consulto reumatologico è di fondamentale importanza sia per diagnosticare precocemente la malattia, impedendone la progressione, sia per impostare una strategia terapeutica adeguata.
Per questo scopo sono oggi disponibili dei questionari che il dermatologo nel corso della visita per psoriasi deve fare al paziente con delle domande specifiche che servono a capire se ci sono sintomi sospetti di artrite e quindi se è necessario inviare il paziente dal reumatologo. Questi questionari dovrebbero essere effettuati una volta l’anno a tutti i pazienti affetti da psoriasi con interessamento della pelle per diagnosticare precocemente la forma articolare.


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Autore dell'articolo: admin