Armonia dietro corpi oversize



Meravigliosa, disgustosa, pigra stronza, ripugnante, stupenda. Una sequela di insulti e complimenti apre il documentario di Kelli Jean Drinkwater, Nothing to Lose, e fa da sfondo all’immagine di una ballerina che danza sul palcoscenico. Una ballerina non «tradizionale», come quelle che siamo abituati a vedere, ma molto grassa, così come gli altri protagonisti della coreografia rappresentata sul palco, che ha lo stesso titolo del film di Drinkwater ed è stata portata sulle scene del Festival di Sydney nel 2015 dalla … Continua


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Autore dell'articolo: admin