Apple Card – Quando arriva in Italia e quanto costerà la Carta di Credito di Apple?


Conveniente, comoda, smart, sicura e proiettata verso il futuro. Apple ha presentato la sua prima Carta di Credito, e racchiudere tutto quel che si può desiderare.


Una delle novità più interessanti in un Keynote altrimenti un po’ noiosetto, è sicuramente Apple Card, la prima carta di credito con la mela sopra, emessa da Goldman Sachs su circuito Mastercard. Un mezzo di pagamento che coniuga solidità finanziaria alla leggendaria usabilità dei prodotti Apple.

A dire di Tim Cook, questa carta di credito regalerà un’esperienza di shopping e gestione finanziaria unica; consentirà di tenere sotto controllo le spese in modo efficiente e sicuro, proteggendo la privacy degli utenti e il tutto con tassi, promozioni e caratteristiche assolutamente concorrenziali.

  • Fatta per iPhone: Innanzitutto, Apple Card nasce per iPhone e si interfaccia perfettamente con Wallet, l’app che conserva carte fedeltà, carte d’imbarco, biglietti, buoni sconto, badge universitari e tutto il resto. Grazie a questa funzionalità è possibile verificare la cronologia delle spese, e per ogni domanda o anche solo per variare l’indirizzo di fatturazione basta inviare un iMessage.
  • Smart: L’intelligenza artificiale raggruppa le spese in base al tipo e al luogo di acquisto, e le mostra raggruppate in elenchi e icone colorate di facile comprensione; ma tutta questa attività di analisi non avviene sui server Apple, bensì sul dispositivo stesso. In altre parole, né Apple né gli altri partner sanno come spendete i soldi, e per farci cosa.
  • Privacy: Il numero della carta non è presente sulla carta fisica, fatta in titanio; anzi, non c’è neppure la data di scadenza, perché non scade mai, né il CVV, visto che la sicurezza è gestita dal Touch ID o dal Face ID. Dunque, ha delle limitazioni e non può essere usata in tutti quei luoghi in cui utilizzano ancora la vecchia strisciata (ma esiste ancora?).
  • Daily Cash: In più, ogni volta che si usa Apple Card, l’utente guadagna soldi reali sotto forma di rimborsi (chiamati “Daily Cash”) che vengono accreditati istantaneamente, e che possono essere utilizzati per ulteriori acquisti; parliamo dell’1% se usate la carta fisica, e del 2% se usate iPhone in tutti i negozi. Si arriva al 3% per gli acquisti in Apple Store, e non ci sono limiti alla quantità di Cash Back.
  • Caratteristiche Avanzate: I tassi, assicurano dalla mela, sono tra i migliori del mercato e non sono previste penali nel caso in cui saltasse un pagamento.
  • Rapida: Dimenticate le lunghe trafile burocratiche e le attese. Apple Card si richiede direttamente da iPhone, ed è attiva in pochi istanti.

Disponibilità in Italia

Per il momento, Apple Card arriva in estate e solo negli USA, ma le cose potrebbero cambiare presto. Sebbene infatti Apple non si sia sbilanciata sul debutto negli altri paesi del mondo, qualcosina l’ha invece rivelata Richard Gnodde, CEO di Goldman Sachs.

“Con questo prodotto,” ha dichiarato, “partiremo negli Stati Uniti, ma col tempo penseremo certamente a opportunità internazionali». Il che lascia aperto uno spiraglio anche per il mercato italiano. Le aspettative sono elevate e ottimistiche: la speranza di Gnodde è che Apple Card si trasformi in un enorme successo in tempi rapidi. Questa intraprendenza -e la presenza di Goldman Sachs nel Vecchio Continente- ci lascia ben sperare per il futuro. Aggiorneremo questo post non appena ci saranno novità di rilievo. Restante sintonizzati.


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Autore dell'articolo: admin