anticipazioni, prove, ospiti e vincitore


MasterChef Italia 8 si conclude con semifinale e finale nella stessa doppia puntata, in onda giovedì 4 aprile 2019.

Valeria Raciti vince MasterChef 2019 e il programma è salvo. E’ salvo perché ha rispettato le proprie premesse e i valori da sempre decantati, ha premiato una crescita, ha gettato le basi per cambiare una vita che altrimenti non sarebbe stata così ‘semplice’ da cambiare. Ha anche evitato una ‘rivolta popolare’, ma ha rischiato. E forse ha rischiato anche per un disequilibrio nel racconto dei personaggi.

Di fatto la vittoria della trentenne che non ha mai creduto molto in se stessa, ma che ha sempre sfoderato ai fornelli un’organizzazione da ussaro in missione, non solo ha evitato l’effetto ‘Campionato Serie A’ – per il quale si sa già in partenza chi vince – ma ha anche dato un senso di freschezza a un’edizione che non ha particolarmente brillato e che rischiava di restare schiacciata dalla rappresentazione del concorrente antipatico, borioso e spocchioso arrivata via teleschermo tramite il personaggio di Gilberto. Ma il finale, si sa, dà il senso alla storia.

Se avesse vinto Gilberto, questa ottava edizione si sarebbe macchiata di hybris, concedendo la vittoria epica a un ‘eroe’ con qualche macchia di troppo sul suo ruolino di marcia. Questo, almeno, per quel che la narrazione del personaggio ha permesso di conoscere nelle 24 puntate del programma. Probabilmente la verità su Gilberto l’ha raccontata Locatelli nella chiosa finale, descrivendo un ragazzo che nasconde dietro l’irruenza, l’aggressività, la sbruffoneria le sue vere emozioni, proteggendole così da sguardi indiscreti: la sensazione, quindi, è che sia arrivato via tv solo l’aspetto più antipatico, antisportivo e ‘rosicone’ del suo agonismo. Una combinazione che l’avrebbe reso poco adatto all’idea ‘eroica’ del vincitore che si riscatta e che arriva all’elisir finale combattendo sì contro gli altri, ma soprattutto contro se stesso. Valeria incarna perfettamente questo ideale di vincitore e la sua vittoria è frutto di un cammino costante, non costellato di piatti strabilianti e di combinazioni stellate, ma di continui progressi e di solide basi, con la voglia di migliorare e di rischiare per superarsi. Non genio e sgregolatezza, non estro posseduto dal sacro fuoco dell’arte culinaria, ma una strutturata maratoneta dei fornelli, con piatti pensati e giocati con un pizzico di azzardo, che in questo caso ha portato alla vittoria. Un buon punto di partenza per il futuro.

Una vittoria quella di Valeria, come dicevamo, spiazzante, ma apparsa sempre più evidente nella finalissima, che si conferma il vero banco di prova per il vincitore: sia pur dopo 23 puntate e innumerevoli prove (più o meno arzigogolate – e, a propostito, accorciate i Pressure, please-) è in quelle due ore e mezza di ansia, sudore e strategia che si svela davvero il migliore. Se poi Valeria sia davvero la migliore tra i 20 di questa annata ce lo dirà solo il tempo: resto dell’idea che molti altri avrebbero potuto combattere degnamente e brillantemente questa finale, dando filo da torcere ai finalisti rimasti in gara. Ma le dinamiche del gioco, dei pressure e degli assaggi hanno voluto così.

Come dicevamo, la vittoria di Valeria fa respirare un po’ questa edizione che non ha registrato grandissimi slanci narrativi e ha avuto come traini principali la new entry Giorgio ‘spicy’ Locatelli, che ha dato un sapore nuovo alla giuria, e Antonino  Cannavacciuolo, dai mille colori e dalle tante sfumature.  Barbieri ha ormai l’aplomb del decano, mentre sembra esaurita la spinta di Joe Bastianich, che nella versione ‘bastian contrario’ non convince e viene sempre più usato a mo’ di ‘jolly’, spassatempo, guida turistica per le Esterne. Sempre più showman, diciamo, e sempre meno focalizzato sulla cucina, mentre il racconto, come abbiamo più volte detto, si concede ogni anno di più atmosfere da romanzo sentimentale e sempre meno tra thriller mozzafiato.

Abbiamo parlato di edizione non particolarmente brillante, ma resta decisamente migliore della settima, quella sì davvero tenuta in piedi solo dallo sguardo laser di Antonia Klugmann. Questo non vuol dire che MasterChef non resti il miglior cooking show della tv italiana: siamo spanne sopra la media nazionale e senza neanche troppo sforzo, cosa che non deve far dormire ‘chi di dovere’ sugli allori. La sensazione di una progressiva perdita di mordente non è figlia di una certa ‘abitudine’ alla visione di MCI, credetemi. A dimostrare quel che il format è ancora in grado di dare ci ha pensato non più tardi di qualche mese fa la versione All Stars, un vero e proprio capolavoro in casa MasterChef: con una forma più compatta, una tensione maggiore, un cast di chef bravi (più che di buoni personaggi), meno chiacchiere e più padelle, MCI si conferma una macchina da guerra. Vediamo di non allungare troppo il brodo e di complicare il pane: si rischia di perdere sapore e consistenza.

Siamo pronti alla nona edizione. E non mandate via Locatelli…

 

MasterChef Italia 2019, la finale in diretta

Dodicesimo e ultimo doppio appuntamento per MasterChef Italia 8 che questa sera, giovedì 4 aprile 2019, celebra la sua finale dalle 21.15 su SkyUno, che seguiremo live su TvBlog.

A giocarsi il tutto per tutto sono i quattro finalisti,  ovvero il timido, ma costante Alessandro, la grintosa Gloria, la ‘killer’ Valeria e il discusso Gilberto: per loro ultima occasione per conquistare i giudici Giorgio Locatelli, Joe Bastianich, Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciuolo.

Si parte come sempre con una Mystery Box cui seguirà un Invention Test particolare, vista la presenza dello chef pluristellato Heinz Beck, che sarà protagonista dell’ultimo InventionTest, che dovrebbe determinare l’ultimo (o gli ultimi) eliminati prima della sfida finale. Per Beck un ritorno a MasterChef, dove  stato ospite per almeno due stagioni consecutive (con un’esterna nel suo ristorante nel 2016 e poi in un Invention Test nel 2017, a memoria).

Qualcuno dei concorrenti, poi, preparerà il proprio menu degustazione, completo di entrée, antipasto, primo, secondo e dessert, da far assaggiare ai giudici per il verdetto finale che decreterà l’ottavo MasterChef d’Italia, che porterà a casa 100.000 euro e la pubblicazione di un libro di ricette edito da Baldini & Castoldi.

MasterChef Italia 8, come seguirlo in diretta e in live streaming

Sono state 12 le puntate dell’ottava stagione di MasterChef Italia 8, prodotto da Endemol Shine Italy, in onda da giovedì 17 gennaio alle 21.15 su SkyUno e in live streaming su SkyGo e Now Tv per chi è abbonato al servizio.

Il programma è scritto da Paola Costa e da Daniele Baroni, Laura Cristaldi, Alessandra Tomaselli, Federico Azzola, Laura Mariani, Eleonora Cristina, Marco Cappellini, Davide D’Addato, Elena Palin. La regia è di Umberto Spinazzola. Fotografia di Matteo Maria Bosi, scenografie Conti│Marchetti Studio.

MasterChef Italia 8, second screen

Video, foto e anticipazioni sono sul sito ufficiale del programma. Da tenere sotto controllo anche l’account Twitter, la pagina FB ufficiale e il profilo Instagram. L’hashtag ufficiale è #MasterChefIt.

Foto | Sky




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Autore dell'articolo: admin