Anche il condono di Ischia fa litigare Lega e M5S


Anche il condono di Ischia fa litigare Lega e M5S



All’interno del governo pare essere il momento dei veti incrociati. Dopo lo scontro sul decreto fiscale la Lega minaccia ora il blocco di quella che viene definita “la sanatoria per Ischia” contenuta nel pacchetto di misure per Genova. E l’isola colpita dal sisma dello scorso anno si trova al centro di una contesa politica.

I rapporti di Legambiente

Ischia è uno degli esempi italiani più ricorrenti dell’abusivismo edilizio. Decenni di costruzioni non autorizzate e in violazione di norme di edilizia urbana e di vincoli paesaggisti e idrogeologici, spesso spacciate per ‘abuso di necessità’, cioè come risposta illegale a una emergenza abitava, portano l’isola un tempo verde e ora sfregiata dal cemento ogni anno nella top ten dei rapporti di Legambiente sulle ecomafie.

Una verità da leggere allo specchio

Di ciò che è fuorilegge non ci sono dati, ma la situazione può essere letta in filigrana attraverso quelli delle infrazioni accertate dalle forze dell’ordine, delle richieste di condono e degli abbattimenti che dovrebbero essere o sono stati eseguiti. E i numeri indicano una situazione grave.

Le pratiche di condono presentate in occasione delle ultime tre sanatorie arrivano a più di 27.000, delle quali 6.000 solo a Casamicciola Terme e Lacco Ameno, due dei Comuni più colpiti dal terremoto di magnitudo 4.0 registrata il 21 agosto 2017, che ha ucciso due donne e ferito altre 42 persone, lasciando 640 sfollati e oltre 2.405 strutture crollate o danneggiate, tra cui la casa in una strada adiacente a piazza Di Maio, cuore della ‘zona rossa’ ancora in attesa di interventi per la rimozione delle macerie, in cui furono estratti vivi 3 bambini, abitazione con abusi edilizi.

Dove una persona su due ha qualcosa da sanare

 Se si considera che Casamicciola e Lacco contano 13.000 abitanti insieme, ne consegue che in quei territori una persona su due ha qualcosa da sanare. Del resto, nel rapporto 2017 Mare Mostrum, legambiente inseriva Ischia tra le 5 località con maggiori scempi edilizi e “caso esemplare dello sfregio delle coste campane”.

Nel dossier Ecomafie presentato a luglio scorso dall’associazione ambientalista, sul fronte degli abusi edilizi in Campania ci sono state 764 infrazioni accertate, pari al 20,3% di quelle di tutto il territorio nazionale, 878 denunce e 243 sequestri.

Cemento e ancora cemento

A eccezione di alcune sporadiche demolizioni portate a termine negli ultimi anni su disposizione della magistratura, con proteste anche violente dei residenti, o in qualche caso dagli stessi proprietari, a Ischia cemento si è aggiunto a cemento in modo incontrollato, occupando e indebolendo versanti che poi, sotto le forti piogge, spesso cedono trascinando a valle tutto quello che trovano sulla loro strada.

Anche il condono di Ischia fa litigare Lega e M5S

 Foto: Mauro Pagnano / AFP

 Ischia Terremoto
 

Nel solo comune di Ischia, uno dei 7 isolani, dice il rapporto ‘Abbatti l’abuso’, su 1.242 ordinanze di demolizioni emesse dal 2003, al 2016 sono state eseguite solo 212 abbattimenti, sempre secondo dati Legambiente. A Casamicciola Terme, nello stesso periodo risultano emanate 1.617 ordinanze di demolizioni e 473 a Lacco Ameno. Ma in nessuno dei due centri risulta che siano stati eseguiti abbattimenti.

Legambiente chiede che si fermi tutto

“Fermate questa folle e incomprensibile sanatoria edilizia per Ischia che metterebbe in pericolo le persone e rilancerebbe nuovi abusi”. È l’appello lanciato intanto da Legambiente, Libera Campania e Cgil Campania.

La sicurezza di Salvini

Intanto Matteo Salvini twitta: “Sono sicuro che i 5 stelle voteranno l’emendamento della Lega che blocca il condono generalizzato per Ischia. E sono sicuro che ci aiuteranno a evitare questo scempio‎”

Il Ms5 ribatte: nessun condono

“Il decreto Emergenze non prevede alcun nuovo condono edilizio”, ribatte per il 5 Stelle Gianluca Rospi, “Su questo punto è necessario fare chiarezza: non abbiamo introdotto alcun condono né riapriamo i termini di quello precedente”.

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Autore dell'articolo: admin