Allergia alle arachidi: il ragazzo che non può baciare le ragazze


Chi allergico alle arachidi non necessariamente allergico alla frutta a guscio. In compenso deve stare molto attento alle arachidi e al burro di arachidi (ovviamente), ma anche ai biscotti, alle caramelle, al gelato, alle salse, al torrone, al marzapane, alla pasta di mandorle, ai piatti africani, asiatici e messicani, agli alimenti che contengono olio di arachidi estruso, a dolci come il budino e la cioccolata calda, alla farina di arachidi, agli hamburger vegani, alla mortadella e a una moltitudine di altri cibi. E ai baci. Gi perch bisognerebbe sapere cosa ha mangiato la ragazza in questione per essere sicuri di non rischiare e per Oli Weatherall, britannico e allergico alle arachidi, un bacio pu essere pericolosissimo. 

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La «vera» allergia alimentare


Quando un’allergia diventa fatale

La storia di Oli

, ragazzo britannico del Surrey appena ventiduenne, una di quelle che fanno riflettere sulle molteplici implicazioni della vita da allergici. Vite spesso sottovalutate dalla gente e trattate come una diminutio da alcuni che non si rendono conto che sufficiente utilizzare le stesse posate usate per altre preparazioni o che ci sia contaminazione nella superficie di lavoro per scatenare una reazione allergica, potenzialmente mortale. Oli Weatherall in particolare allergico alle arachidi ed stato segnato da un ricovero in ospedale dopo aver mangiato del burro di arachidi: “la sensazione quella di morire per una crisi respiratoria, terribile”. E in effetti nel mondo ci sono stati vari casi di decesso scatenati da reazioni allergiche. Oli da quel giorno sta attento a tutto e spiega che cenare fuori pu essere una minaccia, cos come viaggiare e molte altre cose. Anche se in certe occasioni ha deciso di rischiare, come in quel viaggio per ostelli in Australia e in Nuova Zelanda, durante il quale per ci sono state non poche situazioni critiche. Senza contare che in giro per il mondo talvolta anche la barriera linguistica gioca un ruolo. Infine Oli evita i baci, ben consapevole che un bacio pu essere fatale se la ragazza ha appena mangiato un cibo “contaminato”. 

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Un’allergia alimentare può uccidere?


Episodi recenti

Recentemente in Italia deceduta Chiara, una ragazza di 24 anni a Navacchio, dopo una crisi respiratoria scatenatasi in seguito a una cena fuori evidentemente non controllata. Senza contare che esistono anche catene di food che in passato sono state inadempienti nell’etichettatura. Nel 2016 infatti moriva Natasha, dopo aver mangiato un panino in una famosa catena di fast food salutista, nata a Londra nel 1986 e che oggi conta oltre 300 punti vendita nel mondo. A causare la morte pare siano stati i semi di sesamo presenti nel panino, ma non elencati in etichetta, ai quali la vittima era fortemente allergica. In un altro episodio che vede ancora coinvolta la catena del food una ragazza allergica morta per un sandwich. Dopo i drammatici episodi Pret Manger ha acconsentito alla completa elencazione degli ingredienti sull’etichetta di tutti i propri prodotti. Insomma il mondo sta acquisendo consapevolezza, ma molto gradatamente e a caro prezzo. E intanto Oli ha deciso di non rischiare, aspettando la ragazza giusta, che non mangia mai arachidi.

17 novembre 2018 (modifica il 18 novembre 2018 | 11:02)

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Autore dell'articolo: admin