Alle radici dell’odio, sguardi e storie di ordinaria violenza



Si è concluso domenica il 37° Bergamo Film Meeting che, tra visioni contemporanee e recuperi dal passato, ha offerto la possibilità di riscoprire anche opere quasi invisibili come La concentration (1968) di Philippe Garrel, proiettato in 35mm nell’ambito dell’omaggio a Jean-Pierre Léaud. Nel film, un uomo (Léaud) e una donna (Zou Zou) sono legati da una relazione di codipendenza che li vincola agli spazi asfittici della loro comune nevrosi. La scenografia è astratta come i costumi, ridotti per entrambi a … Continua


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin