all’asta per 5 milioni a Rétromobile 2019


Vendita milionaria ad un’asta di RM Sotheby’s per una Ferrari F40 LM durante Rétromobile 2019. Si tratta della terza F40 mai costruita, poi convertita nella versione LM per le competizioni.


Una Ferrari F40 LM è stata battuta all’asta alla cifra record di 4.842.500 euro nella vendita all’incanto curata da RM Sotheby’s a Parigi in occasione del Salon Rétromobile 2019. Grande l’interesse suscitato dal lotto fra i collezionisti, che si sono contesi la prestigiosa auto a suon di rilanci.

Al Grand Palais della capitale francese si respirava nell’aria il coinvolgimento emotivo suscitato dal prestigioso modello, la cui presenza in catalogo ha scatenato una vera e propria febbre di passione, tradotta nella cifra finale di acquisto, che testimonia il valore storico e collezionistico della creatura alata.

Più nello specifico a passare di mano è stato l’esemplare con telaio numero 74045: la terza F40 costruita. Ampiamente utilizzata dalla fabbrica come prototipo di pre-produzione, fu poi venduta nel 1992 all’ex pilota René Herzog, che la inviò al preparatore padovano Michelotto per convertirla in LM. Si tratta di uno dei 19 pezzi sviluppati in chiave agonistica, nell’ambito di un programma fortemente voluto dall’importatore francese Charles Pozzi.

Gli interventi eseguiti hanno spinto la potenza oltre quota 700 cavalli: una cifra che, abbinata al peso ridotto a 1050 chilogrammi, dà un’idea immediata delle performance di cui la Ferrari F40 LM era (ed è) capace. La supercar del “cavallino rampante”, per questa veste da pista, è stata sottoposta ad un irrigidimento del telaio ed ha ottenuto una trasmissione specifica, freni potenziati e una carrozzeria ampiamente modificata.

Il curriculum dell’esemplare venduto a Rétromobile da RM Sotheby’s non è brillantissimo, ma ciò non ha limitato l’interesse dei potenziali acquirenti. Due le partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans (1995 e 1996), con un 12° posto assoluto come miglior risultato nella sfida della Sarthe. Poi c’è il successo alla 4 Ore di Anderstop del 1995.

Dopo la conclusione dell’attività sportiva, alla fine della stagione 1996, questa Ferrari F40 LM passò attraverso vari collezionisti, per essere comprata dal precedente proprietario nel 2008, che l’ha revisionata prima della vendita di Parigi. Bella la sua livrea racing, anche se i colori non sono quelli dei bolidi da gara italiani.

Ricordiamo che la nascita della F40 risale al 1987, per celebrare i 40 anni di attività del marchio. Il nome deriva da Ferrari Fourty, suggerito dal giornalista Gino Rancati al Commendatore, per siglare il nuovo modello nel segno della ricorrenza, con un abbinamento molto simile a quelli utilizzati per identificare i caccia militari.

Questa inimitabile dispensatrice di emozioni ha più di trent’anni. Nessuno saprebbe portarli meglio. Il suo arrivo viene annunciato da un crescendo rossiniano, che si ode a distanza: una splendida sinfonia metallica, dai toni inebrianti. La sublime musicalità fa da cornice a una sagoma affusolata, che produce sensazioni irripetibili.

La F40 è l’oggetto stradale più simile ai velocissimi jet che solcano i cieli, ma è anche un condensato della storia della marca, interpretata ai più alti livelli. Nessun’altra vettura è riuscita ad esprimere una così vistosa aggressività, in una forma comunque estremamente elegante. Incredibili le sue performance.

È un’auto meravigliosa: somiglia a un prototipo da corsa pronto a mordere l’asfalto, col suo muso basso e profilato, la fiancata slanciata, l’enorme alettone a tutta larghezza che domina il posteriore. Alla sua vista si rimane senza fiato! La linea di questo bolide del “cavallino rampante” è fantastica.

Una vera scultura su quattro ruote, che cattura lo sguardo e fa schizzare in alto le pulsazioni cardiache. Forse è la “rossa” più affascinante dai tempi della 330 P4. Ogni volta rivederla è come ammirarla per la prima volta. Purissime le emozioni elargite agli appassionati, che ricambiano con venerazione il suo carattere forte e corsaiolo.

La Ferrari F40 è il mito per antonomasia dell’era moderna. Quest’auto sportiva è in cima ai sogni di ogni appassionato. È la classica supercar da poster, quella che tutti vorrebbero in garage. Alcuni, negli anni, sono riusciti a coronare il desiderio di possederla. Beati loro.

Foto | Courtesy RM Sotheby’s




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Autore dell'articolo: admin