Allarme Onu: 20 milioni di bambini non vaccinati per morbillo e tetano


I vaccini sono l’arma pi potente contro le epidemie ma per garantire l’immunit necessario che il 95% della popolazione sia protetta. Nel 2018 la copertura vaccinale per difterite, tetano, pertosse (DTP3) e morbillo a livello globale si fermata all’86%: un numero elevato ma non sufficiente. La maggior parte dei minori non vaccinati vive nei Paesi pi poveri o colpiti da conflitti. Quasi la met di loro vive in appena 16 paesi: Afghanistan, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo (RDC), Etiopia, Haiti, Iraq, Mali, Niger, Nigeria, Pakistan, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Siria e Yemen. inaccettabile, ma sono spesso coloro pi a rischio – i pi poveri, i pi emarginati, coloro che sono colpiti da conflitti o costretti ad abbandonare le proprie case – ad esserne privati”, ha dichiarato il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanit. Inoltre, se questi bambini si ammalano, hanno anche minori probabilit di accedere alle cure. A destare allarme il fatto che nel 2018, nel mondo, sono stati segnalati quasi 350.000 casi di morbillo, pi che raddoppiati rispetto al 2017. Mappare le zone in cui si verifica il contagio offre anche un’indicazione sulle priorit di intervento. Il morbillo talmente contagioso che lo sviluppo di un’epidemia indica quali comunit non stanno vaccinando ha detto Henrietta Fore, Direttore generale dell’UNICEF. Le cause possono esser mancanza di accesso, dei costi o, in alcuni luoghi, della noncuranza, ma dobbiamo compiere ogni sforzo per immunizzare ogni bambino.

Aree a rischio

L’Ucraina in testa a una lista di Paesi con il pi alto tasso di incidenza del morbillo segnalato nel 2018. Oggi il Paese riuscito a vaccinare oltre il 90% dei suoi bambini (sotto 1 anno di et), la copertura stata bassa per diversi anni, lasciando un gran numero di bambini pi grandi e di adulti a rischio. Questo dimostra come una bassa copertura nel tempo o comunit separate di persone non vaccinate possano scatenare focolai mortali. Gli Stati Uniti sono in cima alla classifica dei Paesi ad alto reddito con il maggior numero di bambini che non hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il morbillo nel 2018 (pi di 311.000). Seguono Francia e Regno Unito con, rispettivamente, oltre 72.000 e 61.000 bambini non vaccinati nello stesso periodo. L’Italia al quinto posto (93% di copertura) con 31.922 bambini che non hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il morbillo.

L’impegno

L’unicef Italia nel settembre 2018 ha raccolto 20mila adesioni attraverso una petizione con cui chiedeva a Governo e Parlamento impegni precisi per migliorare la copertura delle vaccinazioni in et pediatrica in Italia e nel mondo. Il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia ha recentemente raccomandato al nostro Paese di aumentare la consapevolezza dell’importanza delle vaccinazioni e assicurare una copertura immunitaria completa contro le malattie infantili.




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Autore dell'articolo: admin