Allarme Candida auris: «In aumento, può uccidere nel giro di tre mesi»


L’allarme stato lanciato dai Centers for Disease Control and Prevention, l’ente di controllo della sanit pubblica statunitense. Un fungo resistente ai farmaci, che pu uccidere nel giro di tre mesi, si sta diffondendo nel mondo. I casi accertati negli Stati Uniti sono quasi 600. Si tratta della Candida auris, micete lievitiforme isolato per la prima volta nel 2009 nel canale uditivo di un 70enne giapponese e poi migrato in diversi Paesi. Il primo caso in Europa avvenuto a Londra, in un ospedale cardiologico: tra aprile 2015 e luglio 2016 ci sono stati 50 contagi.

Un anziano deceduto

A maggio un anziano stato ricoverato al Mount Sinai Hospital, a New York, per un intervento all’addome. Dagli esami del sangue emerso che l’uomo aveva un’infezione causata da un germe tanto misterioso quanto letale: la Candida auris. Il fungo, che colpisce persone con il sistema immunitario indebolito, si sta silenziosamente diffondendo in tutto il mondo. Negli ultimi cinque anni – si legge in un lungo articolo del New York Times – ci sono state diverse epidemie: sono stati colpiti un reparto neonatale in Venezuela, un ospedale spagnolo, un reparto di terapia intensiva in Inghilterra. Soprattutto il germe ha messo radici in Paesi come l’India, il Pakistan, il Sudafrica. Recentemente ha raggiunto gli Stati Uniti – in particolare New York, New Jersey e Illinois – tanto che i Centers for Disease Control and Prevention hanno inserito la questione nella lista delle minacce urgenti. L’anziano ricoverato al Mount Sinai Hospital morto dopo tre mesi di ricovero, mentre il fungo sopravvissuto, eccome: i test hanno mostrato che era ovunque nella stanza occupata dal paziente. L’ospedale stato sottoposto a una drastica disinfestazione e alcune parti di soffitti e pavimenti sono state staccate per riuscire a eradicare il terribile fungo.

Antibiotici e antifungini

Si era diffuso ovunque: letto, muri, porte, tende, telefono, lavello – ha detto Scott Lorin, direttore dell’ospedale -. Ogni cosa era stata contaminata, compresi il materasso e il soffitto. Candida auris fa paura per la sua capacit di resistere alle principali terapie antifungine e rientra nell’incubo globale dei germi multiresistenti. Una minaccia reale per l’umanit. Da diversi decenni gli esperti di sanit lanciano l’allarme: l’abuso di antibiotici riduce sempre pi l’efficacia degli stessi contro diversi tipi di batteri. E si tratta di farmaci che in diversi casi salvano la vita da infezioni altrimenti mortali. Ora la questione si allarga anche ad alcuni funghi che, come i cugini batteri, sviluppano difese per sopravvivere all’assalto dei farmaci. un problema enorme – ha ammesso Matthew Fisher, epidemiologo dell’Imperial College London -. L’unica chance tentare di curare questi pazienti con le terapie che abbiamo oggi a disposizione

Settecentomila morti all’anno

I cosiddetti superbug (super germi) non sono in grado, almeno per il momento, di sterminare l’intero genere umano, ma colpiscono le persone con sistema immunitario immaturo e depresso (quindi tipicamente bambini piccoli, anziani, fumatori, diabetici e altri malati). Gli esperti insistono: servono nuove potenti medicine per combatterli e soprattutto deve finire l’abuso di farmaci antifungini e antibiotici. Non solo nella sanit, ma anche nell’agricoltura e nell’allevamento. Gli antibiotici vengono infatti dati agli animali destinati al macello perch non si ammalino, mentre gli antifungini sono usati per difendere le piante dai parassiti. Secondo uno studio finanziato dal governo inglese, se non si correr ai ripari, nel 2050 dieci milioni di persone potrebbero morire per infezioni resistenti (contro gli otto milioni di decessi per tumore previsti per lo stesso anno). Solo negli Stati Uniti – secondo i Centers for Disease Control and Prevention – ogni anno due milioni di persone contraggono un’infezione multiresistente e 23mila muoiono per questo motivo. Recentemente uno studio della Washington University School of Medicine ha dimostrato che la stima dei decessi andrebbe aggiornata a circa 162mila all’anno negli Usa e 700mila nel mondo.

Bruciore e difficolt a deglutire

Tornando alla Candida auris, il primo caso negli Stati Uniti risale al 2013, ma la vera diffusione del super-fungo iniziata tre anni dopo. Pu infettare le ferite, le orecchie e il sangue. Nei casi peggiori (pazienti deceduti) provoca infezioni sistemiche, cio che colpiscono tutto l’organismo. I principali sintomi sono bruciore e difficolt a deglutire. Il super-fungo – spiegano gli esperti dei Centers for Disease Control and Prevention – agisce come un super-batterio, non risponde ai funghicidi ed difficile da identificare nei test di laboratorio, perch pu essere facilmente scambiato con la Candida comune, ben nota e diffusa negli ospedali di tutto il mondo. Sembra che l’infezione da C. auris si contragga prevalentemente in ospedale. I fattori di rischio individuati finora sono: interventi chirurgici recenti, impiego di antibiotici e antimicotici ad ampio spettro, uso di cateteri venosi centrali. In caso di pazienti infetti, gli esperti raccomandano misure di isolamento e la pulizia accurata della stanza con prodotti a base di cloro e vapori di perossido di idrogeno. Viene raccomandata anche la decontaminazione cutanea con prodotti a base di clorexidina.

7 aprile 2019 (modifica il 7 aprile 2019 | 15:48)

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Autore dell'articolo: admin