Alitalia: "Ferrovie prenda una decisione"


La Nuova Alitalia per ora non decolla. Il Governo aveva promesso un impegno da parte del Mef e di Ferrovie dello Stato per la costituzione della nuova società, ma nel frattempo è venuto meno l’interesse di EasyJet. Delta, invece, storico partner Alitalia, non sembra pronta a voler andare oltre una partecipazione del 10%.

Oggi Daniele Discepolo, commissario straordinario di Alitalia, ha parlato del momento che sta vivendo la società nel corso di un’audizione alla Camera. Discepolo ha chiesto a Ferrovie di prendere un impegno deciso e concreto; c’è bisogno di una “decisione finale sul futuro di Alitalia” perché altrimenti i commissari non potranno che “metterla in liquidazione“.

Ferrovie dello Stato nella giornata di oggi aveva ribadito di voler proseguire “le interlocuzioni con un ristretto numero di player industriali al fine di determinare le condizioni per la formazione di una compagine azionaria che si candida a rilevare gli asset di Alitalia“, puntualizzando però che “i progressi compiuti in questi mesi necessitano di ulteriori approfondimenti per giungere alla definizione di un modello industriale sostenibile“.

La Prudenza di Fs mal si sposa però con le urgenze di Alitalia e Discepolo l’ha detto a chiare lettere: la proroga “non può essere di mesi“. Secondo Discepolo la gestione commissariale non può protrarsi ancora per molto: “Fs ha espresso una manifestazione di interesse. Il termine del 31 dicembre è stato prorogato al 31 marzo, ed è quindi ormai imminente, e questo termine del 31 marzo deve essere messo in relazione con quello del 30 giugno per il rimborso del prestito concesso dallo Stato. Ci sono delle interlocuzioni con soggetti ma oggettivamente non abbiamo visione completa delle trattative. La gestione commissariale non può continuare all’infinito, nonostante i buoni risultati ottenuti, perché ci sono decisioni strategiche da prendere, come quella di ampliare la flotta o non ampliarla, aprire nuove rotte. Queste sono attività gestionali che andrebbero condivise con il potenziale acquirente“.

Anche un possibile cambio di scenario politico preoccupa il commissario: “non possiamo pensare a mesi e anche per esiti politici che potrebbero alterare la situazione di Alitalia ci siamo dati un perimetro massimo di 3-4 settimane per avere prospettive concrete di Ferrovie o di altri partner interessati“.

Anche l’altro commissario, Enrico Laghi, si è espresso negli stessi termini: “La proroga della procedura auspichiamo sia contenuta ma anche compatibile con i tempi di completamento della compagine azionaria. Il richiamo alla rapidità è funzionale soprattutto al fatto che definendo i termini della cessione si possono perseguire risparmi sia sul fronte dei leasing che su quello degli investimenti“.

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Alitalia: “Ferrovie prenda una decisione” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 18:00 di Wednesday 27 March 2019


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Autore dell'articolo: admin