Alcuni farmaci contro la psoriasi aiutano a ridurre il rischio di infarto


Il legame si fatto sempre pi evidente negli ultimi anni: chi soffre di psoriasi non deve solo fare i conti con una pelle che si ricopre di chiazze rossastre, desquamata e irritata. pure pi a rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare e anche di andare incontro a morte per cause cardiache. Ma un recente studio americano indica che curare i pazienti psoriasici con alcuni medicinali pu aiutare a tenere in salute il loro apparato cardiocircolatorio.

L’infiammazione, sesta causa di infarto e ictus

Generalmente un infarto provocato da uno dei cinque fattori di rischio noti – spiega Nehal Meta, esperta in forze al National Institutes of Health di Bethesda, negli Stati Uniti, e autrice principale della ricerca pubblicata sulla rivista Cardiovascular Research -: diabete, ipertensione, alti livelli di colesterolo, fumo o una familiarit. La nostra ricerca ne mette in luce un sesto: l’infiammazione. Certo servono ulteriori indagini per confermare quanto emerge da questa prima analisi, ma i risultati sono molto interessanti. Lo studio ha coinvolto 121 pazienti con psoriasi moderata o severa in cura con farmaci biologici, il cui meccanismo d’azione aiuta a sopprimere quell’iperattivit del sistema immunitario che scatena le chiazze sulla pelle e quell’infiammazione sottostante che la accomuna a numero se altre patologie. Inizialmente tutti i partecipanti sono stati catalogati con un basso rischio di malattie cardiovascolari e dopo un anno di terapia le loro arterie coronariche risultavano migliorate, con una riduzione delle placche che le ostruiscono (e che sono poi fra le cause di ictus e infarto) dell’8 per cento.

Il legame pericoloso fra psoriasi e altre malattie

Tutto ruota attorno all’infiammazione cronica, che alla base della psoriasi e di altre malattie che oggi emerge chiaramente sono ad essa collegate: patologie cardiovascolari, prima di tutto, ma anche Morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa, diabete, cirrosi e steatosi epatiche. Un ruolo di primo piano certamente svolto dal sistema immunitario. In particolare, una specifica popolazione di cellule, i linfociti T, che creano un processo infiammatorio che altera i meccanismi di riproduzione cellulare provocando il rossore e la comparsa di chiazze. E causando quell’irritazione che un fattore comune delle varie malattie.In effetti gli esperti ribadiscono con crescente fermezza che la psoriasi non va pi considerata soltanto una malattia della pelle, bens una patologia multiorgano per cui fondamentale che venga gestita in quest’ottica e che il dermatologo, oltre che sulle lesioni cutanee, si focalizzi sulla salute generale del paziente.

4 aprile 2019 (modifica il 4 aprile 2019 | 14:53)

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Autore dell'articolo: admin