alberi per ogni volo aereo CartOrange


CartOrange è il primo tour operator italiano che pianta una foresta per compensare l’inquinamento dei viaggi aerei.

Nel corso della recente convention di CartOrange, la nota azienda che riunisce oltre 450 consulenti di viaggio in Italia, per bocca del suo amministratore delegato Gianpaolo Romano, ha assunto un impegno sull’importante tema della sostenibilità ambientale, per rendere meno gravoso l’impatto dei voli aerei sul nostro pianeta.

L’obiettivo è quello di compensare le emissioni di anidride carbonica dei velivoli che solcano i cieli migliorando la trama verde della Terra, nell’ambito dell’iniziativa #cartorange4planet. In pratica, per ogni tour CartOrange acquistato verrà piantato un albero di cacao da agricoltura sostenibile in Camerun e i clienti potranno seguirne la crescita via web sulla piattaforma Treedom. Quattro i vantaggi:

1) Assorbimento della CO2 e riduzione dell’effetto serra

2) Tutela della biodiversità locale

3) Sostegno al reddito degli agricoltori e delle loro famiglie

4) Contrasto alla desertificazione

CartOrange è il primo tour operator italiano a piantare una foresta per compensare l’inquinamento dei viaggi aerei. Ogni albero porterà il nome del cliente che ha commissionato il tour.

L’iniziativa è lodevole, perché contribuisce fattivamente alla causa ambientale, in un mondo dove i viaggi aerei sono destinati a crescere in modo esponenziale, passando dal trasporto di 5 miliardi di passeggeri nel 2018 a quello di 21 miliardi stimati per il 2040.

I voli, purtroppo, non portano solo vantaggi, ma rappresentano anche un problema per il clima. Basti pensare che un passeggero che viaggia da Milano a New York produce circa 2 tonnellate di anidride carbonica (quasi un quarto delle emissioni, già troppo alte, che un cittadino europeo produce in un anno intero). Gli alberi possono essere dei compensatori naturali della CO2 liberata dagli aerei (e non solo).


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Autore dell'articolo: admin