“A Conte e Tria pieno mandato. Flat Tax avrà tetto di 60-70mila euro di reddito annuo”


“Non vogliamo tensioni clamorose con l’Ue ma al centro dobbiamo mettere sempre gli italiani, non i numerini”.

Il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio stamattina ha parlato a Radio Anch’io, su Radio Rai 1, e ha toccato tutti gli argomenti più caldi della giornata. Prima di tutto, è tornato sul vertice economico che si è tenuto ieri a Palazzo Chigi tra lui, il Premier Giuseppe Conte, l’altro vicepremier Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giovanni Tria e i viceministri Massimo Garavaglia e Laura Castelli. Di Maio ha spiegato:

“Il nostro obiettivo è abbassare le tasse. Quali siano le coperture sarà oggetto della discussione fino a quando non approveremo la legge di bilancio a dicembre”

E sulla manovra economica correttiva ha ribadito per l’ennesima volta:

“Nel governo è stato detto chiaramente che manovre correttive non se ne fanno”

Per quanto riguarda il clima all’interno del governo e in particolare i rapporti con il Premier Conte e con il ministro Tria in vista della trattativa con l’UE per scongiurare la procedura di infrazione, Di Maio ha spiegato:

“Il Premier Giuseppe Conte e il ministro Giovanni Tria hanno mandato pieno. Io ieri ho partecipato al vertice di maggioranza e non ho sentito il ministro Tria dire la flat tax non si può fare o non possiamo fare deficit. Siamo solo all’inizio di un percorso per mettere in piedi, a dicembre, una legge di bilancio realistica, che non vuole sfondare i parametri o creare tensioni clamorose con la Ue. Non vogliamo tensioni clamorose con l’Ue ma al centro dobbiamo mettere sempre gli italiani, non i numerini”

E su Conte ha aggiunto:

“Con Giuseppe ho un ottimo rapporto e ovviamente c’è grande sintonia. Il governo deve andare avanti se riesce a fare delle cose concrete. Non è che dobbiamo andare avanti a tutti i costi. Nessuno si deve far desiderare. Dopo due settimane di dialogo ritrovato con la Lega, voglio mettere la parola fine a questo argomento: non ci sarà nessun rimpasto”

Per quanto riguarda la Flat Tax, tanto cara alla Lega, Di Maio ha accennato a come funzionerà e ha chiarito quale sarà il ruolo del MoVimento 5 Stelle:

“Verrà semplicemente messo un tetto. Noi dobbiamo riuscire a abbassare le tasse al ceto medio. Non si andrà oltre i 60.000-70.000 euro di reddito annuo come tetto massimo. Il M5S starà molto attento che l’abbassamento delle tasse sia reale, non è che a fine anno si aumenta l’Iva per trovare i soldi della flat tax. Il nostro obiettivo è il salario minimo a l’abbassamento del cuneo fiscale, portando lo stipendio minimo orario a 9 euro”

Infine Di Maio ha risposto a una domanda circa la nuova Commissione UE, in cui l’Italia aspira a un ruolo importante. Circola il nome del sottosegretario Giancarlo Giorgetti come commissario UE, ma il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico non si sbottona:

“Ad oggi non è arrivata nessuna richiesta ufficiale dalla Lega. Ad ogni modo l’importante è che l’Italia abbia un nome di alto profilo con un portafoglio come quello del bilancio o della concorrenza”

Di Maio su Flat Tax, Tria e Conte


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Autore dell'articolo: admin