«A 44 anni sono in menopausa e mi trovo sperduta, a cercare un figlio»


Pubblichiamo la domanda inviata da un lettore al forum Procreazione medicalmente assistita e la risposta data da due dei nostri esperti, le dottoresse Giada Gramegna e Anna Elisa Nicolosi (Unit di PMA della Fondazione Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico di Milano).

Ho 44 anni e mi trovo sperduta a cercare un figlio (non ho altri figli) con ovodonazione. Da poco ho scoperto di essere in menopausa, ma non si sa esattamente da quanti anni (prendevo la pillola): ci a seguito di amenorrea post pillola che gi avevo avuto anni fa. I ginecologi hanno azzardato che forse la tiroidite di Hashimoto che ho avuto possa esserne la causa, ma solo un’ipotesi. Sono francamente amareggiata perch quando ho avuto la tiroidite (che ha causato ipotiroidismo) nessun medico mi ha mai accennato al fatto che potesse essere un problema per le mie ovaie. E adesso sono alla prese con ovodonazione, di cui si parla pochissimo.
Anna

Gentile Signora Anna, capisco il suo smarrimento e la sua confusione. Poche informazioni disorientanti e l’impatto con la possibilit di ovodonazione sembra essere stato abbastanza forte e inaspettato. Per quanto riguarda l’eventuale correlazione tra tiroide e ovaie lascerei l’approfondimento ad una collega ginecologa. Invece rispetto all’ovodonazione, e pi in generale la fecondazione eterologa, ha ragione: se ne parla poco ma in Rete si trovano anche troppe indicazioni difficili da filtrare. Ritengo che il primo passo da fare sia affidarsi ad un centro per la fecondazione assistita eterologa in cui poter cercare risposte, fare esami clinici ma soprattutto avere informazioni concrete rispetto al percorso. Questo vi permetterebbe di chiarirvi le idee sulle procedure e valutare se fa per voi.
Penso possa essere importante rivolgersi anche ad uno psicologo per rielaborare i vissuti legati a tutto ci che vi ha portato a questo punto. Ma anche per creare uno spazio di riflessione sull’esperienza della fecondazione assistita. Si tratta di una grande possibilit data dalla medicina della riproduzione ma immagino non fosse il percorso di genitorialit che avete sempre immaginato. Le decisioni si prendono meglio a mente ordinatamente piena. Buon viaggio!
Giada Gramegna

Aggiungo alcune considerazioni cliniche. Una tiroide mal funzionante pu danneggiare la fertilit, poich interferisce con il processo di ovulazione, con l’impianto embrionario e con l’evoluzione della gravidanza, in termini di aumentato rischio di aborto spontaneo. Alcuni studi hanno supposto un legame tra autoimmunit tiroidea e ovarica, ma la relazione tra auto anticorpi tiroidei e menopausa precoce non mai stata sicuramente provata. Purtroppo tutto ci nel suo caso assume, ad oggi, uno scarso significato clinico. A 44 anni di et infatti le probabilit di gravidanza, spontanea o indotta con tecniche di procreazione assistita omologa, sono estremamente basse. Di conseguenza, l’ovodonazione risulta comunque la scelta terapeutica migliore.
Anna Elisa Nicolosi

13 giugno 2019 (modifica il 13 giugno 2019 | 18:11)

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Autore dell'articolo: admin