“10 miliardi per il reddito di cittadinanza”


“Era mattino presto e forse Salvini si è confuso”

Luigi Di Maio

10.30 – A tempo record è arrivata la replica di Luigi Di Maio, che ha voluto correggere Salvini sulle cifre illustrate stamattina a Radio Anch’io. Il Ministro Del Lavoro ha precisato che i fondi per il reddito di cittadinanza saranno proprio 10 miliardi di euro, esattamente come da lui annunciato ieri sera.

Direi che sono dieci. Nella manovra ci sono 20 miliardi: 10 per il reddito di cittadinanza, 7 per riformare la legge Fornero, 2 per la Flat tax e 1 miliardo per le assunzioni straordinarie.

A rincarare la dose ci ha pensato anche il pentastellato Stefano Buffagni, sottosegretario agli Affari Regionali, che intervenuto a Mattino Cinque ha precisato:

Era mattino presto e forse si è confuso. Ho qua davanti la tabella delle cifre aggiornata e, d’accordo con i nostri partner di governo, abbiamo stanziato 9 miliardi più uno per il reddito di cittadinanza.

Manovra, Salvini smentisce Di Maio: “Per il reddito di cittadinanza ci sono 8 miliardi”

Matteo Salvini

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini è partito agguerrito stamattina e, conti alla mano, ha voluto smentire in parte le cifre date ieri dal collega vicepremier Luigi Di Maio, secondo il quale nella manovra sarebbero previsti 10 miliardi di euro per il reddito di cittadinanza.

Intervenuto a Radio Anch’io, Salvini ha precisato che sono 16 i miliardi previsti per il superamento della legge Fornero e per il reddito di cittadinanza e che quella cifra sarà divisa in maniera più o meno equa tra i due progetti principali di questo esecutivo.

Se la matematica non è un’opinione, se ce ne sono 7-8 per la Fornero, ce ne sono 8 per il reddito.

Il vicepremier ha precisato:

Nella manovra ci saranno 16 miliardi per i due interventi principali, reddito di cittadinanza e abolizione della legge Fornero. Ma in questa cifra ci saranno anche l’aumento delle pensioni di invalidità, il quoziente familiari, un premio alle famiglie numerose con contributo alla natalità.

La flat tax, che era uno dei cavalli di battaglia della Lega, sarà rimandata. Alla fine Salvini non è riuscita a spuntarla nonostante le promesse fatte a più riprese e ora si giustifica spiegando quello che più o meno tutti sostenevano da tempo:

Non possiamo fare in cinque mesi quel che altri non fatto in 10 anni. È incredibile che dopo i disastri che ha fatto il Pd ci si rimproveri: siamo qua da quattro mesi e la gente ha capito che, senza miracoli, facciamo quello per cui ci hanno votato, io nel mio su immigrazione, sicurezza, beni della mafia.




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Autore dell'articolo: admin