10 donne robot al cinema, da Alita a Ghost in the Shell


Alita – Angelo della Battaglia ha debuttato nei cinema italiani e Blogo vi propone una speciale classifica con 10 donne robot da grande schermo.

Il live-action Alita – Angelo della battaglia, ispirato al manga e anime “Gunnm” di Yukito Kishiro, ha debuttato nelle sale italiane. Il lavoro fatto dal team Robert Rodriguez / James Cameron è una vera gioia per gli occhi e ad oggi il miglior adattamento live-action made in Hollywood di un anime.

“Alita – Angelo della Battaglia” è riuscito a miscelare le meraviglie della motion capture di ultima generazione con una trama che non stravolge il materiale originale, vedi il deludente Ghost in the Shell. Su schermo si è cercato di unire al meglio due necessità: creare un popcorn-movie per una platea di “non-fan” e fruitori di fantascienza e al contempo non deludere i fan del manga e anime di Kishiro, e per chi ha avuto l’occasione di guardare l’OAV in due puntante del 1993 avrà notato lo sforzo profuso da Cameron e Rodriguez per mantenere intonsi la maggior parte degli elementi che contraddistinguono l’anime originale.

Purtroppo il live-action di “Alita – Angelo della Battaglia” è costato la bellezza di 170 milioni di dollari e sarà a dir poco arduo riuscire a coprire tali costi. La speranza è il passaparola e il box-office cinese che in più di un occasione ha salvato finanziariamente film ingiustamente snobbati in patria, vedi l’ottimo Pacific Rim e il buon Warcraft – L’inizio.

Restando in tema “Alita”, a seguire abbiamo stilato una classifica con le nostre 10 donne robot preferite, partendo da un’icona del cinema e della fantascienza di sempre, la Maria del capolavoro Metropolis di Fritz Lang.

 

1. Maria (Metropolis, 1927)

 

Il capolavoro di Fritz Lang oltre ad aver ispirato la moderna fantascienza, da Blade Runner e Matrix, include il primo robot su grande schermo, la donna-robot nota come “Maschinenmensch” costruita dallo scienziato pazzo Rotwang per resuscitare il suo amore perduto Hel. Il robot è stato creato per lo schermo dallo scultore Walter Schulze-Mittendorff, dal calco del corpo dell’attrice Brigitte Helm che nel film interpreta Maria.

 

2. Alita (Alita – Angelo della Battaglia, 2019)

 

Alita è un potente e letale cyborg interpretato nel film live-action di Robert Rodriguez dall’attrice Rosa Salazar (trilogia Maze Runner) con l’ausilio della motion capture. Alita ha perso la memoria, ha l’aspetto di una minuta adolescente, ma in realtà è un Berseker, il più potente corpo cyborg da combattimento al mondo, una cacciatrice di taglie e una campionessa di Motorball.

 

3. Nebula (Guardiani della galassia, 2014)

 

Nebula interpretata dall’attrice scozzese Karen Gillan (Doctor Who, Jumanji – Benvenuti nella giungla) è la figlia adottiva del titano pazzo Thanos e sorella adottiva di Gamora. Nebula prova un profondo astio nei confronti di suo padre che l’ha costretta sin da bambina a sfidare Gamora in brutali combattimenti corpo a corpo. Ad ogni sconfitta subita, a Nebula veniva strappata da Thanos una parte del corpo e sostituita da parti robotiche che ora ricoprono gran parte del suo corpo.

 

4. Ava (Ex Machina, 2015)

 

Ex Machina è un thriller fantascientifico di Alex Garland che vede Alicia Vikander (The Danish Girl, Tomb Raider) nei panni di Ava, un robot umanoide munito di Intelligenza Artificiale sottoposta da un porgrammatore al test di Turing. Ava al termine del film raggira il programmatore, assume l’apetto di una donna umana e fugge verso il mondo esterno facendo perdere le sue tracce.

 

 

5. Pris (Blade Runner, 1982)

 

In un futuro distopico in cui esseri umani sintetici noti come replicanti sono bioingegnerizzati dalla potente Tyrell Corporation per lavorare su colonie spaziali, seguiamo la fuga sulla Terra di un gruppo di replicanti guidati da Roy Batty (Rutger Hauer). Tra i replicanti in fuga c’è Pris Stratton interpretata da Daryl Hannah. Pris è un “modello base di piacere” e fidanzata di Roy Batty. Il suo cognome, Stratton, appare nel romanzo originale, ma non viene mai usato nel film. Il look di Pris in stile punk è ispirato ad un calendario “new wave” scovato da Ridley Scott ad un party di Natale.

 

6. Regina Borg (Star Trek – Primo Contatto, 1996)

 

La Regina Borg interpretata dall’attrice sudafricana Alice Krige è apparsa nel film Primo contatto e in diversi episodi della serie televisiva Star Trek: Voyager. Si tratta della migliore antagonista del franchise Star Trek insieme all’iconico Khan di Ricardo Montalban. La Regina Borg è un drone in grado di guidare l’intera collettività senza però perdere la propria individualità, come accade invece agli altri individui una volta assimilati…”Io sono l’inizio e la fine. L’uno e il molteplice. Io sono i Borg”.

 

7. Maggiore Mira Killian (Ghost in the Shell, 2017)

 

Adattamento live-action americano del classico manga e anime Ghost in the Shell di Masamune Shirow. Scarlett Johansson interpreta il Maggiore, un super-soldato cyborg, un essere umano che ha avuto una cyberizzazione di tutto il corpo e quindi in possesso di un corpo parzialmente o interamente protesico che ha parti che possono essere sostituite. I cyborg non mangiano cibo normale ma si nutrono di speciali barrette proteiche trasformate che forniscono nutrienti per le loro parti organiche rimanenti. Gli individui più fortemente cibernetici, come il Maggiore, hanno solo la loro anima o “fantasma” come prova della loro umanità, persino il loro cervello fisico è fatto di materiali sintetici.

 

 

8. Lisa (La donna esplosiva, 1985)

 

Due adolescenti nerd imbranati prendono spunto dal film Frankenstein e, utilizzando un computer, danno vita ad una bambola creando Lisa, una ragazza bellissima, praticamente perfetta e con poteri straordinari interpretata dalla modella Kelly LeBrock. Il nome del personaggio di LeBrock è stato ispirato dal primo computer GUI della Apple Computer, l’Apple Lisa. LeBrock ha descritto la sua Lisa come “Mary Poppins con le tette”. Il titolo del film, diretto dallo John Hughes di Breakfast Club, fa riferimento ad una serie di fumetti degli anni ’50, pubblicati da William M. Gaines e la sua compagnia Ec Comics, con la trama che prende spunto in particolare dall’albo “Made of the Future” di Al Feldstein.

 

9. Morgan (Morgan, 2016)

 

Il thriller fantascientifico che segna il debutto alla regia di Luke Scott, figlio del regista Ridley Scott, vede Anya Taylor-Joy (Split, The Witch) nei panni di un essere artificiale con DNA sintetico infuso di nanotecnologia chiamato Morgan. L’organismo biologico ibrido, con la capacità di prendere decisioni autonome e provare sofisticate risposte emotive, è più intelligente degli umani e matura così rapidamente che è diventata un problema su cui bisogna fare una valutazione rischi-benefici da parte della società che sta portando avanti il progetto, che ha evidenti scopi militari. A valutare alcuni comportamenti violenti di Morgan arriverà Lee Weathers (Kate Mara) che solo nel finale si scoprirà essere a sua volta un essere artificiale.

 

 

10. Terminatrix (Terminator 3 – Le macchine ribelli, 2003)

 

Chiudiamo la nostra classifica con un modello femminile di Terminator apparso in Terminator 3. Il T-X, nota anche come Terminatrix, è un letale cyborg di fattezze femminili interpretato da Kristanna Loken. Il T-X è progettato non solo per la terminazione di umani, ma anche dei Terminator riprogrammati dalla Resistenza, un “terminator anti-terminator” come affermato da John Connor. Si tratta di un composito del T-800 e T-1000, che combina l’endoscheletro solido del primo rivestito con lega mimetica di metallo liquido del secondo, che gli consente di assumere la forma di qualsiasi umanoide ccon cui viene a contatto.

 

 

 




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Autore dell'articolo: admin